giovedì 9 luglio 2009

TRENZANO: Approvato il Rendiconto 2008 - Relazione al rendiconto della Gestione dell’anno 2008

  • Relazione al rendiconto della Gestione dell’anno 2008

    Il Rendiconto della Gestione dell’anno 2008 esprime solo in modo parziale il risultato finanziario del programma dell’attuale Amministrazione che è entrata in carica solo nella seconda metà del mese di aprile.

    Lavorando su un bilancio di previsione ereditato, questa amministrazione ha cercato di introdurre una propria linea operativa apportando nel corso dell’esercizio finanziario 2008 una serie di variazioni, fra le quali l’assestamento definitivo a novembre 2008.

    Gli obiettivi che questa Amministrazione si è posta dall’aprile scorso e che continuano ad essere perseguiti nel corso dell’anno 2009, sempre nel rispetto del patto di stabilità, sono i seguenti:
    - razionalizzazione e consolidamento del conto consuntivo;
    - miglioramento dell’efficienza e ottimizzazione delle risorse dell’apparato organizzativo comunale;
    - intensificazione delle relazioni istituzionali sovracomunali;
    - riordino dell’assetto urbanistico del territorio;
    - impostazione e graduale realizzazione di un ampio piano delle opere pubbliche;
    - contenimento della pressione fiscale comunale.
    L’espressione concreta di alcuni di questi obiettivi si è manifestata già nell’anno 2008 attraverso alcune novità apportate al servizio dell’ente quali:
    - l’assunzione del terzo vigile;
    - il potenziamento delle risorse per la polizia locale;
    - l’ordinanza per l'attuazione delle norme legislative statali concernenti la disciplina sull'ospitalità del cittadino straniero e in materia di iscrizione anagrafica nel registro della popolazione residente - Disposizioni congiunte in tema di ordine pubblico e di pubblica sicurezza.;
    - l’adesione al bando provinciale per il potenziamento dell’impianto di videosorveglianza;
    - la sistemazione di alcune strade vicinali;
    - l’accesso alla rete in banda larga per i cittadini attraverso virtuose convenzioni con ditte specializzate;
    - l’abolizione della tariffa dello scuolabus;
    - la promozione di iniziative culturali con il coinvolgimento di sponsor privati.


    Il risultato complessivo dell’esercizio finanziario 2008 si è chiuso con un avanzo di amministrazione pari a euro 871.189,29 il quale risulta dalla somma delle seguenti voci:
    - avanzo non applicato derivante dagli esercizi precedenti pari a euro 234.777,32;
    - avanzo applicato al bilancio pari a euro 203.000, 00;
    - gestione in attivo dei residui pari a euro 57.386,32;
    - risultato della gestione di competenza pari a euro 376.025,65.
    Entrando nel dettaglio della gestione di competenza si osserva che il totale delle entrate dell’anno 2008 è pari a euro 3.997.712,64, il quale risulta essere inferiore del 27,27% rispetto alla previsione iniziale.
    Le entrate tributarie ammontano a euro 1.287.456,32; la pressione tributaria (rapporto entrate tributarie/abitanti) passa da euro 250,97 del 2007 a euro 237,58 del 2008.

    I trasferimenti dello Stato e di altri Enti pubblici si attestano a euro 880.329,37
    vedendo così incrementato il loro importo di circa euro 70.000 rispetto all’anno 2007.
    Le entrate extratributarie, che nel loro insieme rappresentano proventi dei servizi pubblici, proventi dei beni dell’ente, interessi da anticipazioni e crediti, utili e dividendi da società partecipate e proventi diversi, ammontano nel 2008 a euro 605.093,05
    registrando anche qui un leggero incremento rispetto al 2007 (circa 43.000).

    Le entrate da trasferimento in conto capitale ammontano a euro 444.316,47.
    Le entrate da servizi per conto terzi invece sono pari a euro 525.053,90.
    Per concludere il capitolo delle entrate manca la voce
    dell’anticipazione di cassa pari a euro 255.463,53
    necessaria a sopperire un fondo di cassa che già al 1° gennaio 2008 ammontava a 572.313,95 euro; lo stesso fondo che nell’anno 2007 risultava essere pari a euro 1.126.002,93; nel 2006 a euro 1.197.384,68 e nel 2005 a euro 2.131.980,95.

    Sempre nella gestione di competenza si osserva una riduzione del 34,12%. del totale delle spese rispetto alla previsione del 2008.
    Spese che nel rendiconto 2008 risultano essere pari a euro 3.621.686,99.
    Le spese correnti ossia le spese per il personale, per l’acquisto di beni, per le prestazioni di servizi, per i trasferimenti, per gli interessi passivi finanziari, per le imposte e per le tasse eccetera ammontano a euro 2.602.562,76
    registrando rispetto al 2007 un leggero aumento di circa 28.000 euro. (terzo vigile)
    Le spese in conto capitale ossia quelle relative all’acquisto di immobili e di beni mobili, agli incarichi professionali e ai trasferimenti di capitale sono pari a euro 113.017,26
    e registrano un incisivo decremento di oltre 340.000 euro sia rispetto al 2007 sia rispetto alla previsione del 2008.
    Le spese per il rimborso di prestiti riguardano i rimborsi per le anticipazioni di cassa, i rimborsi di quota capitale di mutui e prestiti e i rimborsi di prestiti obbligazionari e nel rendiconto si attestano ad un importo pari a euro 381.053,07
    per lo più dovuto all’anticipazione di cassa.
    Infine le spese per servizi per conto terzi risultano più che dimezzate rispetto alla previsione iniziale del 2008 in quanto ammontano a euro 525.053,90.

    Per un più approfondito dettaglio delle singole voci di entrata e di spesa si fa esplicito riferimento agli appositi elaborati contabili predisposti dall’ufficio di ragioneria comunale.
    Per quanto concerne il dato relativo alle riscossioni e ai pagamenti lo stesso coincide con le risultanze del Tesoriere comunale e non sussiste alcuna contestazione in merito.


    Per la Giunta Comunale
    L’Assessore al Bilancio
    - Dr. Aldo Massimo Rossi

    REPLICA

    Nella relazione al rendiconto della gestione dell’anno 2007 avevo indicato quanto mai fosse necessario raggiungere l’obiettivo di ridurre ai minimi termini i residui attivi.
    Per la gestione dei residui, sia attivi che passivi, si è provveduto al riaccertamento degli stessi per gli anni precedenti nel rispetto delle vigenti disposizioni contabili sulla base dei relativi atti amministrativi riportando i dati finali nell’esercizio finanziario 2009.
    Nel precedente Consiglio Comunale avevo anticipato che avremmo proceduto con la sostituzione di un residuo attivo definito “incerto”, quale l’entrata che dovrebbe derivare dall’alienazione degli immobili della piazza, con un residuo attivo definito “certo”, quale il rimborso dall’AATO dei mutui contratti prima dell’aprile 2004. Tuttavia in sede di accertamento del titolo l’AATO non è ancora stato in grado di fornire gli elementi di cui l’Ente necessita al fine di procedere con cautela e prudenza con la predetta manovra sostitutiva dei residui attivi.