lunedì 20 marzo 2017

Pianificazione Patrimoniale

La protezione del proprio patrimonio dovrebbe essere una consulenza strategica da affrontare prima di iniziare qualsiasi attività, sia essa professionale, commerciale, industriale, etc.

Periodicamente le situazioni di crisi nei vari settori dell’economia creano delle tensioni finanziarie davanti alle quali non tutti gli imprenditori si trovano preparati adeguatamente ad affrontare.

E’ come se una traversata in mare aperto fosse affrontata senza mettere in conto una tempesta o un mare impegnativo: prima o poi la tempesta arriva.

E’ fondamentale approfondire a 360 gradi la situazione dell’imprenditore, pianificare adeguatamente tutte le situazioni:

  • Privacy
  • Tutela patrimonio personale
  • Pianificazione successoria
  • Crisi legami familiari

 

Le soluzioni ci sono e non sempre sono adatte a tutti indistintamente.

Ogni imprenditore, ogni società, ogni professionista, ogni business presenta una serie di problematiche uniche e pertanto la soluzione non può essere standardizzata ma creata su misura.

Una consulenza preliminare non rappresenta un costo insormontabile e rappresenta oramai una scelta necessaria per poter affrontare più serenamente il futuro.

 

lunedì 23 gennaio 2017

Imprese minori, appeal della «cassa» per presunzione

Con la semplificazione le date di incassi e pagamenti si presumono coincidenti con quelle di registrazione ai fini IVA

Anche a causa di una formulazione normativa non felicissima, come testimoniano le numerose segnalazioni giunte alla redazione, sono numerose le incertezze applicative che riguardano il nuovo regime di cassa delle imprese minori.
Innanzitutto è bene ribadire che, per tali soggetti, il passaggio dal 2017 al regime di cassa (in realtà “misto” a quello di competenza) è obbligatorio e automatico, senza eccezioni. Vero è che in dottrina è stato proposto di rendere questo nuovo regime opzionale, ma si tratta di proposte che non trovano alcun riscontro concreto, almeno per il momento.

Per i soggetti che ritenessero preferibile continuare a determinare il reddito secondo il criterio di competenza l’unica strada è optare per il regime di contabilità ordinaria, sistema che, nonostante i maggiori adempimenti contabili, consente di continuare a valorizzare le rimanenze, evitando anche di dover portare in blocco a riduzione del reddito 2017 le rimanenze risultanti al 31 dicembre 2016 (secondo quanto previsto dall’art. 1 comma 18 della L. 232/2016).

In linea di prima approssimazione, tale scelta dovrebbe essere valutata per tutte le imprese che hanno un importante magazzino da gestire.
Secondo l’art. 1 comma 1 del DPR 442/97, l’opzione per regimi di determinazione dell’imposta o di regimi contabili si desumono da comportamenti concludenti del contribuente o dalle modalità di tenuta delle scritture contabili. Inoltre, la validità dell’opzione e della relativa revoca è subordinata unicamente alla sua concreta attuazione sin dall’inizio dell’anno o dell’attività. Conseguentemente, l’opzione per il regime ordinario di contabilità deve essere attuata sin dal 1° gennaio 2017, mediante comportamento concludente; nella dichiarazione IVA 2018 dovrà poi essere esplicitata l’opzione compilando il quadro VO.

Venendo ad un altro aspetto, particolare appeal presenta la misura di cui all’art. 18 comma 5 del DPR 600/73 che prevede una modalità semplificata di determinazione del reddito mediante la quale le date di incasso e di pagamento si presumono coincidenti con quelle di registrazione di fatture e altri documenti nei registri tenuti ai fini IVA.
In questo modo, ai fini contabili, bisogna tenere i soli registri IVA, evitando l’istituzione dei registri cronologici dei ricavi e delle spese e senza operare annotazioni relative ad incassi e pagamenti (informazioni il cui reperimento dai clienti non è sempre agevole per coloro che tengono la contabilità).

Preme anche segnalare che, adottando tale sistema semplificato, dovrebbe essere possibile dedurre le perdite su crediti (art. 101 del TUIR), elemento richiamato nell’art. 66 comma 2 del TUIR, ma il cui ricorso nel regime di cassa ordinario sarebbe impraticabile stante l’assenza dell’elemento positivo (credito) cui riferire la perdita; il corrispettivo per la vendita o la prestazione del servizio, infatti, rileva come ricavo solo nella misura in cui sia percepito.

Volendo esemplificare, si consideri un’impresa in contabilità semplificata con presunzione di incasso/pagamento che, a fine 2017, provvede alla consegna di un bene con fatturazione ad inizio 2018. La fattura viene pagata nel 2019. In tal caso, il ricavo concorre alla determinazione del reddito del periodo 2018 (data registrazione). Se si adottasse il sistema degli incassi e pagamenti, invece, il ricavo concorrerebbe alla determinazione del reddito del periodo 2019 (data incasso). Se si optasse per la contabilità ordinaria, il ricavo rileverebbe per competenza nel 2017 (data consegna). 

Immediato il “regime presuntivo”, con comunicazione successiva

Laddove si scelga tale soluzione semplificata, il contribuente è vincolato per almeno un triennio. Anche in questo caso, analogamente a quanto sopra osservato rispetto al transito al regime di contabilità ordinaria, operano le regole dettate dal DPR 442/97, che contiene la disciplina generale delle opzioni e delle revoche. Pertanto, la norma deve essere attuata sin da subito mediante comportamento concludente, ossia, nell’immediato, continuando ad effettuare le registrazioni secondo la disciplina IVA senza istituire nuovi registri; l’opzione sarà manifestata solo nel 2018, dandone segnalazione nella dichiarazione IVA o nella dichiarazione dei redditi relativa al 2017 in cui sarà, verosimilmente, istituito un apposito campo da barrare.

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giovedì 19 gennaio 2017

LAVORO - Le nuove regole per i disabili

LAVORO - Le nuove regole per i disabili - Il Dl n.151/2015, all'art.3, ha disposto che dal 1° gennaio 2017, per i datori di lavoro privati che occupano da 15 a 35 dipendenti, l'insorgenza dell'obbligo di assunzione di lavoratori disabili non è più subordinata all'effettuazione di una "nuova assunzione" ma al raggiungimento del limite di 15 lavoratori computabili. Il numero di disabili da assumere varia a seconde dei lavoratori computabili: da 15 a 35: 1; da 36 a 50: 2; oltre 50: 7% dei lavoratori occupati.


martedì 3 gennaio 2017

Riassunto delle misure fiscali significative della legge di bilancio 2017

Riqualificazione energetica

La detrazione delle spese relative a interventi di riqualificazione energetica degli edifici è confermata, nella misura maggiorata del 65%, anche per tutto il 2017. La proroga arriva, invece, fino al 31 dicembre 2021 per i lavori relativi a parti comuni condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari del condominio. Inoltre, il beneficio per gli interventi condominiali è del 70%, se interessano l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda, ovvero del 75%, se sono finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale o estiva. In queste due ultime ipotesi (sfruttabili anche dagli istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, per interventi realizzati su immobili di loro proprietà adibiti a edilizia residenziale pubblica), in alternativa alla fruizione della detrazione, è possibile scegliere di cedere il corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi o ad altri soggetti privati. L'importo massimo agevolabile è fissato in 40mila euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio.

Ristrutturazione edilizia e misure antisismiche
Anche il "bonus ristrutturazioni" è prorogato fino al 31 dicembre 2017 nella misura potenziata ora in vigore: la detrazione è del 50% su un importo massimo di 96mila euro per unità immobiliare. Per quanto riguarda invece gli interventi antisismici su edifici (adibiti ad abitazioni e attività produttive), le relative spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 (incluse quelle per la classificazione e la verifica sismica degli immobili), fino a un importo massimo di 96mila euro per unità immobiliare per ciascun anno (se gli interventi consistono nella mera prosecuzione di interventi iniziati in anni precedenti, si deve tener conto delle spese sostenute in quegli anni per le quali si è già fruito della detrazione), saranno detraibili nella misura del 50%; il bonus andrà ripartito in cinque quote annuali di pari importo. L'agevolazione, oltre che per gli immobili ubicati nelle zone 1 e 2 (zone sismiche ad alta pericolosità), spetta anche per quelli situati nella zona 3 (in cui possono verificarsi forti, ma rari, terremoti). Inoltre: se le misure antisismiche adottate riducono il pericolo sismico in modo tale da comportare il passaggio a una classe di rischio inferiore, la detrazione è elevata al 70% (ovvero al 75%, in caso di interventi su parti comuni di edifici condominiali); se si scalano due classi di rischio, il bonus è dell'80% (ovvero dell'85%, per gli interventi condominiali). Per gli interventi sulle parti comuni, la spesa massima agevolabile è pari a 96mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari dell'edificio. Come già visto per il "bonus energetico", i beneficiari, anziché fruire della detrazione, possono optare per la cessione del corrispondente credito a chi ha effettuato l'intervento o ad altri soggetti privati.

Acquisto mobili e grandi elettrodomestici
È confermato per il 2017 anche il "bonus arredi", cioè la detrazione del 50%, fruibile in dieci quote annuali di pari importo, delle spese sostenute per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ (per i forni, è sufficiente la A), destinati all'arredo di immobili oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio; i lavori, però, devono essere iniziati non prima dell'1 gennaio 2016. Il limite di spesa agevolabile è fissato in 10mila euro, considerato, per gli interventi effettuati nel 2016 o per quelli iniziati nel 2016 e proseguiti nel 2017, al netto delle spese sostenute nel 2016 per le quali si è fruito della detrazione.

Riqualificazione strutture ricettive
È prorogato (agli anni 2017 e 2018), potenziato (nella misura del 65%) ed esteso (agli esercenti attività agrituristica) il credito d'imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive turistico alberghiere. Il bonus spetta a condizione che gli interventi abbiano anche finalità di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica o antisismica, acquisto mobili; ripartito in due quote annuali di pari importo, va utilizzato a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in cui sono realizzati gli interventi.

Deduzione maggiorata di ammortamenti
L'agevolazione per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, consistente in una maggiorazione del 40% delle relative quote di ammortamento, è prorogata fino al 31 dicembre 2017 ovvero fino al 30 giugno 2018, se entro la prima data l'ordine è stato accettato dal venditore ed è avvenuto il pagamento di almeno il 20% del costo di acquisizione. Non rientrano più nella disciplina di favore i veicoli e gli altri mezzi di trasporto, a meno che non siano strumentali all'attività di impresa. Introdotta, poi, una maggiorazione del 150% per i beni ad alto contenuto tecnologico (sono elencati nell'allegato A della legge di bilancio), in riferimento ai quali viene anche riconosciuta la possibilità di fruire della maggiorazione ordinaria del 40% per gli investimenti in beni immateriali strumentali (si tratta dei software funzionali a quei processi tecnologici e inclusi nell'allegato B della legge).

Attività di ricerca e sviluppo
È modificata la disciplina del credito d'imposta in favore delle imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo (articolo 3, Dl 145/2013), prevedendone innanzitutto la proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2020. A partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016: il bonus passa dal 25 al 50% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in ricerca e sviluppo realizzati nei tre periodi d'imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015; l'importo massimo annuo attribuibile a ciascun beneficiario è elevato da 5 a 20 milioni di euro; le spese relative al personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo sono agevolabili, anche i lavoratori non sono "altamente qualificati". Oltre che alle imprese residenti, il beneficio spetta ora anche alle stabili organizzazioni nel territorio italiano di soggetti non residenti nel caso di contratti stipulati con imprese residenti o localizzate in altri Stati membri dell'Ue, negli Stati aderenti all'accordo sullo Spazio economico europeo o in Stati white list, con i quali è possibile lo scambio di informazioni ai sensi delle convenzioni per evitare le doppie imposizioni. Il credito d'imposta può essere sfruttato solo in compensazione a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in cui i costi per le attività in ricerca e sviluppo sono stati sostenuti.

Regime di cassa
Cambiano le modalità di determinazione del reddito e del valore della produzione netta per le imprese individuali e le società di persone in regime di contabilità semplificata: dal criterio di competenza si passa al criterio di cassa. L'imponibile, dunque, è rappresentato dalla differenza tra l'ammontare dei ricavi e degli altri proventi percepiti nel periodo di imposta e l'ammontare delle spese sostenute nello stesso periodo nell'esercizio dell'attività di impresa. Entrano nel conteggio anche i ricavi di cui all'articolo 57 del Tuir, ossia il valore normale dei beni destinati al consumo personale o familiare dell'imprenditore. Continuano a essere calcolati in aumento i proventi immobiliari, le plusvalenze e le sopravvenienze attive, in diminuzione le minusvalenze e le sopravvenienze passive; diventano irrilevanti esistenze e rimanenze. Durante il passaggio parlamentare, è stato specificato che continuano ad applicarsi le ordinarie regole per la determinazione del costo e del valore normale dei beni (articolo 110, commi 1 e 2, Tuir).

Gruppo Iva
A partire dal 1° gennaio 2018, è prevista la possibilità di considerare come unico soggetto passivo Iva l'insieme di più soggetti (persone fisiche o giuridiche) stabiliti in Italia, esercenti imprese, arti o professioni, giuridicamente indipendenti, ma strettamente vincolati fra loro da rapporti finanziari, economici e organizzativi.

Trasferimenti immobiliari nell'ambito di vendite giudiziarie
Modifiche al regime agevolato previsto, dal Dl 18/2016, per i trasferimenti di immobili nell'ambito di vendite giudiziarie, in base al quale le relative imposte di registro, ipotecaria e catastale sono dovute nella misura fissa di 200 euro ciascuna: l'operatività della disciplina è estesa fino al 30 giugno 2017 ed è allungato da due a cinque anni il periodo di tempo entro il quale l'acquirente imprenditore che ha usufruito dell'agevolazione è tenuto a ritrasferire l'immobile, pena il recupero dell'imposta di registro nella misura ordinaria del 9%, con applicazione di una sanzione amministrativa del 30% e degli interessi di mora.

Servizi di trasporto urbano
Introdotta l'applicazione dell'Iva con aliquota del 5% sui servizi di trasporto urbano di persone effettuati per via marittima, lacuale, fluviale e lagunare, precedentemente esenti dall'imposta.

Ritenute effettuate dai condomìni
Modificata la norma che disciplina la ritenuta del 4% sui corrispettivi pagati dai condomìni per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell'esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali. Viene ora specificato che il versamento va effettuato solo al raggiungimento della soglia minima di 500 euro; in ogni caso, qualora tale importo non venga raggiunto, il versamento deve essere eseguito entro il 30 giugno e il 20 dicembre.

Canoni di noleggio a lungo termine
È innalzato da 3.615,20 euro a 5.164,57 euro il limite annuo alla deducibilità dei costi di locazione e di noleggio per gli autoveicoli utilizzati da agenti o rappresentanti di commercio.

Tassa automobilistica
È introdotta la facoltà di pagamento cumulativo della tassa automobilistica per le aziende con auto e camion di cui risultano proprietarie, usufruttuarie, acquirenti con patto di riservato dominio o utilizzatrici in leasing (tale facoltà era già prevista in riferimento alla tassa dovuta per veicoli concessi in locazione finanziaria da parte delle imprese concedenti).

Canone tv
Scende da 100 a 90 euro la misura del canone di abbonamento alla televisione per uso privato dovuto per l'anno 2017.

Blocco imposte locali
Viene confermato per il 2017 lo stop all'aumento dei tributi e delle addizionali comunali e regionali, già in vigore nel 2016. Sarà comunque applicabile la maggiorazione della Tasi già disposta per l'anno in corso.

Coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali
È sancita l'esenzione Irpef, per gli anni di imposta 2017, 2018 e 2019, dei redditi dominicali e agrari relativi ai terreni dichiarati da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.

Percentuali di compensazione Iva
Anche nel 2017 le percentuali di compensazione Iva applicabili agli animali vivi della specie bovina e suina potranno essere innalzate (come già avvenuto nel 2016) in misura non superiore, rispettivamente, al 7,7% e all'8%. Vi provvederà, in concreto, un decreto interministeriale, da adottare entro il 31 gennaio 2017.

Proprietà contadina
Ritorna il trattamento di favore (imposte di registro e ipotecaria in misura fissa ed esenzione dall'imposta catastale) per i trasferimenti di proprietà di fondi rustici nei territori montani, finalizzati all'arrotondamento della proprietà contadina.

Società di gestione dei fondi comuni d'investimento
Le società di gestione dei fondi comuni d'investimento escono fuori dall'elenco dei soggetti cui si applica l'addizionale Ires del 3,5% introdotta dalla Stabilità 2016 nei confronti degli enti creditizi e finanziari. Per le stesse società viene ripristinata la deducibilità, ai fini Ires, nella misura del 96% del loro ammontare, degli interessi passivi sostenuti.

Associazioni sportive dilettantistiche
È elevato da 250mila a 400mila euro il limite massimo degli utili conseguiti annualmente dalle associazioni e dalle società sportive dilettantistiche necessario ad accedere alle agevolazioni fiscali loro riservate

Finanza etica e sostenibile
Per gli operatori di finanza etica e sostenibile, viene sancita l'esenzione dalle imposte sui redditi del 75% delle somme destinate a incremento del capitale proprio.

Solidarietà sociale
Sono introdotti incentivi, a favore di enti pubblici e privati senza scopo di lucro (comprese le Onlus) per l'acquisto di beni mobili strumentali utilizzati esclusivamente per la distribuzione gratuita di prodotti alimentari e non, a fini di solidarietà sociale e per la limitazione di sprechi. A tali soggetti è riconosciuto un contributo fino al 15% del prezzo di acquisto, entro la soglia di 3.500 euro annui, corrisposto dal venditore mediante riduzione del prezzo di acquisto. Le imprese costruttrici o importatrici dei beni in questione rimborsano al venditore l'importo del contributo e lo recuperano sotto forma di credito d'imposta per i versamenti delle ritenute Irpef operate in qualità di sostituto d'imposta sui redditi da lavoro dipendente, dell'Irpef, dell'Ires e dell'Iva, dovuti per l'esercizio in cui avviene l'acquisto.

Start-up innovative
Stabilizzata e rafforzata la disciplina di favore prevista per i soggetti che investono in start-up innovative. A partire dal 2017, è innalzato a 1 milione di euro il limite massimo di investimento su cui calcolare la detrazione d'imposta per i soggetti Irpef. Viene aumentato a tre anni il termine del mantenimento dell'investimento. Fissata un'unica misura (30%) dell'agevolazione, sia per la detrazione dall'imposta per i soggetti Irpef (attualmente al 19%) sia per la deduzione dal reddito per i soggetti Ires (oggi al 20%), indipendentemente dalla tipologia di start-up innovativa beneficiaria. Introdotta, poi, dalla Camera l'esenzione dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria per l'atto costitutivo delle start up innovative. Per stimolare e incentivare gli investimenti in start-up da parte di società quotate, viene prevista la cessione delle perdite prodotte nei primi tre esercizi di attività di nuove aziende a favore di una società quotata, che detenga una partecipazione nell'impresa cessionaria per almeno il 20 per cento.

Investimenti a lungo termine
Per incentivare determinate categorie di investimenti, introdotto un regime di esenzione per i redditi di capitale e i redditi diversi di natura finanziaria (esclusi quelli connessi alle negoziazione o alla detenzione di partecipazioni qualificate) derivanti da investimenti a lungo termine (almeno cinque anni) effettuati da risparmiatori fiscalmente residenti in Italia, da enti di previdenza obbligatoria (casse previdenziali private) e forme di previdenza complementare.

Attrazione degli investimenti
Adottate una serie di misure per attrarre investimenti esteri in Italia: è introdotta una specifica disciplina per facilitare l'ingresso in Italia di potenziali beneficiari di norme di favore è stabilizzata la disposizione volta a favorire il rientro in Italia di docenti e ricercatori residenti all'estero, che riduce, per un determinato periodo di tempo, la base imponibile a fini Irpef e Irap è esteso ai lavoratori autonomi e ampliato nella misura l'abbattimento della base imponibile Irpef, attualmente spettante ai lavoratori altamente qualificati o specializzati che rientrano in Italia è introdotta un'imposta sostitutiva forfettaria, opzionale, sui redditi prodotti all'estero dalle persone fisiche che trasferiscono la residenza fiscale in Italia.

Premi di produttività
Ampliata e potenziata la tassazione agevolata degli emolumenti dei lavoratori dipendenti privati legati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione, e delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell'impresa. Sale da 2mila a 3mila euro (ovvero a 4mila euro in caso di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell'organizzazione del lavoro) l'ammontare dei premi di risultato soggetti all'imposta sostitutiva del 10%, mentre passa da 50mila a 80mila la soglia massima di reddito da lavoro dipendente di cui devono essere titolari i soggetti beneficiari nell'anno precedente. In secondo luogo, il comma 160 reca norme su alcuni valori, somme o servizi, percepiti o goduti dal dipendente, per sua scelta, in sostituzione, totale o parziale, delle somme oggetto del suddetto regime tributario agevolato – cosiddetto welfare aziendale -. Sempre in tema di welfare aziendale, i commi 161 e 162 concernono l'esclusione di alcune fattispecie dalla base imponibile IRPEF del lavoratore dipendente.

No tax area pensionati
Uniformata la disciplina delle detrazioni Irpef spettanti ai titolari di redditi da pensione: a quelli con meno di 75 anni è riconosciuta la stessa misura già attribuita ai pensionati con almeno 75 anni di età.

Erogazioni liberali agli Istituti tecnici superiori
È introdotta la detraibilità dall'Irpef nella misura del 19% ovvero la deducibilità nel limite del 2% del reddito d'impresa dichiarato e comunque nella misura massima di 70mila euro annui delle erogazioni liberali effettuate a favore degli Istituti tecnici superiori di cui al Dpcm 25 gennaio 2008.

Norme antielusive e di contrasto all'evasione
Rafforzata la tracciabilità dei prodotti sottoposti ad accisa, per contrastare l'evasione in questo settore. Introdotti requisiti più stringenti per la gestione dei depositi fiscali. In previsione dell'istituzione di una lotteria nazionale collegata agli scontrini o ricevute rilasciati, l'esercente deve inserire nel documento fiscale, a richiesta del cliente, il codice fiscale di quest'ultimo. Probabilità di vincita più alte per le transazioni effettuate attraverso carta di debito e di credito. Avvio sperimentale della lotteria a partire dal 1° marzo 2017. Per contrastare la vendita di biglietti per spettacoli acquistati in maniera massiva e poi rivenduti a pressi superiori, introdotte pesanti sanzioni per la vendita effettuata da soggetti diversi dagli organizzatori e dai titolari di biglietterie autorizzate.

Imposta sul reddito d'impresa
Introdotta, per gli imprenditori individuali e le società di persone commerciali in contabilità ordinaria, l'imposta sul reddito d'impresa (Iri). Tali soggetti, previa opzione, potranno non far concorrere al reddito complessivo Irpef il reddito d'impresa, assoggettandolo invece alla medesima aliquota (24%) prevista ai fini Ires; invece, le somme che l'imprenditore (o i soci della società di persone) preleva dall'impresa vengono tassate con le aliquote Irpef progressive.

Rivalutazione di terreni, partecipazioni e beni d'impresa
Riaperti i termini per la rideterminazione del valore dei terreni e delle partecipazioni in società non quotate posseduti (al 1° gennaio 2017) dalle persone fisiche. Entro il 30 giugno 2017 andrà redatta e giurata la perizia di stima; lo stesso giorno rappresenta anche il termine per versare l'imposta sostitutiva dell'8% (ovvero la prima rata, se si sceglie la ripartizione in tre quote). Nuova opportunità di rivalutazione anche per i beni d'impresa, esclusi quelli alla cui produzione o al cui scambio è destinata l'attività d'impresa. Devono risultare dal bilancio relativo all'esercizio in corso al 31 dicembre 2015 ed essere ancora presenti nel bilancio successivo. Il riconoscimento fiscale dei maggiori valori avviene mediante il versamento di una imposta sostitutiva pari al 16% sui beni ammortizzabili e al 12% sugli altri beni. Si può anche affrancare il saldo di rivalutazione derivante dalla iscrizione dei maggiori valori mediante un'imposta sostitutiva del 10 per cento.

Cessione di beni ai soci ed estromissione dei beni dall'impresa individuale
Viene ampliato fino al 30 settembre 2017 l'ambito temporale delle disposizioni per la fruizione dell'assegnazione o cessione agevolata di alcuni tipi di beni ai soci; i versamenti della relativa imposta sostitutiva andranno effettuati entro il 30 novembre 2017 e il 16 giugno 2018. Ancora una chance anche per l'estromissione agevolata dei beni dal patrimonio dell'imprenditore individuale: si tratta dei beni posseduti al 31 ottobre 2016, da estromettere tra il 1° gennaio al 31 maggio 2017. Per pagare l'imposta sostitutiva, valgono le stesse scadenze viste per la cessione di beni ai soci.

Spese scolastiche e strumenti musicali
Nel passaggio alla Camera, è nuovamente cambiato l'importo massimo agevolabile (per alunno o studente) delle spese per la frequenza di scuole dell'infanzia, del primo ciclo di istruzione e secondarie di secondo grado. La detrazione del 19% potrà essere calcolata: per il 2016, su 564 euro; per il 2017, su 717 euro; per il 2018, su 786; dal 2019, su 800 euro. È riproposto il bonus per l'acquisto di uno strumento musicale nuovo da parte degli studenti iscritti a licei musicali e conservatori; il contributo è pari al 65% del prezzo finale, per un massimo di 2.500 euro. Le modalità attuative saranno definite con provvedimento delle Entrate.

Eliminazione aumenti accise e Iva
Sono rinviati al 2018 gli aumenti Iva introdotti dalla legge di stabilità 2015 e soppressi gli aumenti di accise introdotti dalla legge di stabilità 2014 (clausole di salvaguardia).

venerdì 2 dicembre 2016

EMISSIONE ELETTRONICA DELLE FATTURE PER IL TAX FREE SHOPPING


In sede di conversione in legge del decreto è stata prevista la fatturazione elettronica per i negozi tax free.

In particolare, gli acquisti destinati all'uso personale o familiare, da trasportarsi nei bagagli personali fuori del territorio doganale della Comunità, di importo complessivo superiore a 155 euro (IVA compresa) dal 1 gennaio 2018 dovranno essere fatturati dai cedenti elettronicamente

domenica 6 novembre 2016

NUMERO 41 DEL 4 NOVEMBRE 2016
LA SETTIMANA IN BREVE

LE PRINCIPALI NOTIZIE FISCALI DELLA SETTIMANA

LE SCHEDE INFORMATIVE

DISEGNO DI LEGGE DI BILANCIO 2017



E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri il Disegno di legge di Bilancio 2017. Le disposizioni contenute nel DDL non sono ancora in vigore tuttavia, considerata la portata delle modifiche contenute, si ritiene utile riepilogare le principali novità fiscali.

PRASSI DELLA SETTIMANA

LE RISOLUZIONI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE



Una sintesi dei contenuti delle Risoluzioni dell’Agenzia in ordine cronologico

I COMUNICATI STAMPA DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE



Una sintesi dei contenuti dei Comunicati stampa dell’Agenzia in ordine cronologico

SCADENZARIO

SCADENZARIO DAL 4.11.2016 AL 18.11.2016


www.focusconsulting.it - mail@focusconsulting.it Via Aldo Moro n. 48 - 25124 Brescia (ITALY) Tel.# +39.030.24.26.882 - Fax.# +39.030.24.26.792
Circolare Fòcus #41/2016 - Pagina 2 di 35




Le notizie principali della settimana riguardano le misure contenute nel disegno di Legge di Bilancio 2017 che dopo essere stato annunciato dal Governo il 15 ottobre, finalmente ha visto la luce il 29 ottobre, quando è stato presentato al parlamento per l’approvazione che dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2016.

Tra le numerose misure, alle quali dedichiamo l’edizione straordinaria della circolare settimanale fiscale, ricordiamo:

Super ammortamento e iper ammortamento


Nel disegno di legge è stata confermata anche per il 2017 la possibilità per imprese e professionisti di maggiorare del 40% le quote di ammortamento (o i canoni di leasing), deducibili ai fini IRPEF e IRES, dei beni strumentali nuovi acquistati entro il 31.12.2017, ovvero entro il 30.06.2018 se entro la data del 31.12.2017 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento del 20% del costo di acquisizione.

Potenziamento eco bonus per i condomini


Nel disegno di legge della stabilità 2017 è stata prorogata al 31.12.2021 la detrazione fiscale al 65% per gli interventi di efficienza energetica realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali. Se l’intervento è finalizzato a migliorare la prestazione energetica invernale e estiva l’aliquota è pari al 75%. In generale, queste detrazioni si applicano su un ammontare complessivo di spesa non superiore a euro 40.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

Gli incentivi fiscali "sisma bonus"


Nel decreto legge della stabilità 2017 è stata introdotta la detrazione al 50% per le spese sostenute per l’adozione di misure antisismiche su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2), per il periodo compreso tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021 e per un importo complessivo pari a 96.000 euro per ciascun anno. L’agevolazione è ripartita in cinque quote annuali di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

L'aliquota della detrazione per interventi antisismici effettuati su edifici ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3 è elevata al:

 70% se realizzino un miglioramento della classe di rischio, passando a una classe di rischio inferiori.

 80% se realizzino un miglioramento della classe di rischio, passando a due classi di rischio inferiori.

Regime di cassa per i contribuenti in contabilità semplificata


Importante misura per le imprese minori, individuali o società di persone in contabilità semplificata, che potranno determinare il reddito secondo il criterio di cassa, al posto del criterio di competenza.

Esenzione dei redditi dei coltivatori agricoli professionali


Per favorire l’agricoltura, perennemente in crisi,iIl DDL prevede che, limitatamente al triennio 2017-2019, i redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali (IAP) non concorreranno alla formazione della base imponibile Irpef. www.focusconsulting.it - mail@focusconsulting.it Via Aldo Moro n. 48 - 25124 Brescia (ITALY) Tel.# +39.030.24.26.882 - Fax.# +39.030.24.26.792



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Riapertura dei termini per la rivalutazione dei beni, terreni e partecipazioni


Viene prevista la riapertura dei termini per rideterminare il valore:

dei terreni a destinazione agricola ed edificatoria

delle partecipazioni in società non quotate posseduti dalle persone fisiche per operazioni estranee all’attività di impresa, società semplici, società ed enti ad esse equiparate di cui all’articolo 5 del TUIR, enti non commerciali per i beni che non rientrano nell’esercizio di impresa commerciale.




Riapertura dei termini per l’assegnazione o cessione agevolata di taluni beni ed estromissione dei beni immobili del patrimonio dell’imprenditore individuale


Il DDL prevede la riapertura dei termini per le società (Snc, sas, srl, spa, sapa) che, potranno entro il 30.09.2017, assegnare o cedere ai soci beni immobili, o beni mobili iscritti in pubblici registri non utilizzati come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa, in maniera agevolata.

Riaperta anche la possibilità per gli imprenditori individuali di optare entro il 31.05.2017 per l’estromissione degli immobili strumentali siano essi strumentali per natura o per destinazione, dal patrimonio dell’impresa pagando un’imposta sostitutiva.



Altre notizie della settimana che vi segnaliamo riguardano:

Fatturazione elettronica e trasmissione dei corrispettivi: le regole per la trasmissione dei dati


Venerdì 28 ottobre 2016 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato due provvedimenti contenenti le informazioni da trasmettere, il formato, i termini di trasmissione e le modalità tecniche per l’invio in totale sicurezza dei



 dati delle fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni (Provvedimento n.182017)

 dati dei corrispettivi giornalieri relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi (Provvedimento n.192017)

Fotovoltaico e impresa agricola



L’Agenzia delle Entrate nella Risoluzione 98 del 27 ottobre 2016 ha chiarito che una società agricola che nell’ambito della propria attività produce energia fotovoltaica, può esercitare l’opzione per la tassazione dei redditi su base catastale, a condizione che fin dall’inizio del periodo d’imposta la stessa svolga esclusivamente attività agricola e abbia nella propria ragione o denominazione sociale indicato "società agricola".

Sms dell'Agenzia delle Entrate su pagamenti, rimborsi e scadenze


E’ partito il 31 ottobre il servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate che invierà un messaggio personalizzato con mittente "Ag.Entrate" agli utenti che hanno registrato il loro numero su Fisconline per informarli su anomalie fiscali, come ad esempio:

 se non risulta recapitata una comunicazione inviata via raccomandata,

 se sono state accreditate le somme chieste a rimborso,

 se mancano pochi giorni alla scadenza di un pagamento.

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Registri di pubblicità immobiliare: conservazione telematica


L’Agenzia delle Entrate ha comunicato il via alla conservazione digitale degli atti contenuti nei registri di pubblicità immobiliare. Nel merito, la conservazione sostitutiva riguarda:

 il registro generale d’ordine;

 i registri particolari delle trascrizioni, delle iscrizioni e delle annotazioni;

 il registro delle comunicazioni e le relative comunicazioni di cancellazione.

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DISEGNO DI LEGGE DI BILANCIO 2017


Il Ddl di Bilancio n. 4127 per il 2017 è stato presentato alla Camera il 29 ottobre per la discussione e approvazione entro il 31 dicembre.

Si evidenzia che, trattandosi di un Disegno di legge, le relative misure non sono ancora in vigore e durante l'iter parlamentare potrebbero subire notevoli modifiche. Il testo finale della legge di bilancio, quindi, potrebbe risultare assai diverso da quello del disegno di legge.

Di seguito si procede all'analisi delle misure che si occupano della crescita, gli investimenti, il capitale umano, l’agricoltura, la famiglia, le imprese contenute nei seguenti articoli:

art.2 c. 1, lettera a) - Proroga detrazione per interventi di efficienza energetica art.2 c. 1, lettera c) sub 1) - Proroga detrazioni per interventi di ristrutturazione edilizia art.2 c. 1, lettera c) sub 2) e sub 3)- Potenziamento detrazione misure antisismiche art.2 c. 1, lettera c) sub 4) - Proroga bonus mobili art.2 c. 2- Proroga e rafforzamento credito d'imposta strutture ricettive art.2 c. 3 - Proroga e rafforzamento super ammortamenti

art.4 - Rafforzamento credito d'imposta ricerca e sviluppo art.5 - Regime di cassa per i contribuenti in contabilità semplificata art.6 - Iva di gruppo art.7 - Modifica disciplina trasferimenti immobiliari vendite giudiziarie art.8 - Deducibilità canoni di noleggio art.9 - Riduzione canone RAI art.10 - Proroga blocco aumenti aliquote 2017 art.11 - Esenzione redditi coltivatori agricoli professionali art.12 - Esclusione delle società di gestione dei fondi comuni d'investimento dall'addizionale IRES art.13 - Sostegno agli investimenti delle PMI art.14 - Estensione e rafforzamento delle agevolazioni per gli investimenti nelle start-up e nelle PMI innovative art.16 - Perdite fiscali di imprese neo costituite partecipate da società quotate art.18 - Agevolazioni per investimenti a lungo termine art.36 - Norme sulla contribuzione studentesca art.37 - Finanziamento del fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio art.38 - Borse nazionali per il merito e la mobilità art.40 - Erogazioni liberali in favore degli istituti tecnici superiori art. 41 - Finalità, oggetto, ambito di applicazione e procedure per il finanziamento dell’attività di ricerca e semplificazione art.46 - Esonero contributivo per nuovi coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali art.47 - Fondo rotativo di sostegno alla natalità art.48 - Premio alla nascita e congedo obbligatorio per il padre lavoratore www.focusconsulting.it - mail@focusconsulting.it Via Aldo Moro n. 48 - 25124 Brescia (ITALY) Tel.# +39.030.24.26.882 - Fax.# +39.030.24.26.792



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art.49 - Buono nido e Voucher baby sitting/asili nido art.50 - Progetti pari opportunità art.68 commi 1 e 2 - Imposta sul reddito d’impresa – IRI e razionalizzazione dell’Aiuto alla crescita economica – ACE art.68 commi 3, 4, 5, 6, e 7)- Imposta sul reddito d’impresa – IRI e razionalizzazione dell’Aiuto alla crescita economica – ACE art.69 - Proroga della rideterminazione del valore di acquisto dei terreni e delle partecipazioni nonché della rivalutazione dei beni d’impresa art.70 - Riapertura dei termini per l’assegnazione o cessione di taluni beni ai soci e estromissione dei beni immobili del patrimonio dell’impresa da parte dell’imprenditore individuale art.71 - Modifiche alla disciplina IVA sulle variazioni dell’imponibile o dell’imposta art.78 - Scuole materne e paritarie art.82 - Bonus diciottenni art.85 - Eliminazione aumenti accise e IVA per l’anno 2017 DISEGNO DI LEGGE DI BILANCIO 2017
PROROGA DETRAZIONE PER INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA
(art. 2 comma 1 lett. a))
L'art. 2 del DDL modifica il regime di detrazione fiscale previsto all'art. 14 del D.l. 63/2013, in relazione agli interventi di efficienza energetica.
Viene prorogata al 31.12.2017 la detrazione Irpef/Ires del 65% prevista per i seguenti interventi di riqualificazione energetica:
interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti1, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nell'allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al D.lgs. 192/2005, fino ad un massimo di detrazione di 100mila Euro;
interventi su strutture opache verticali, orizzontali2 (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 60mila euro ;
installazione di pannelli solari3 per la produzione di acqua calda, fino a un valore massimo della detrazione di 60mila euro;
interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale4 con impianti dotati di caldaie a condensazione, fino a un valore massimo della detrazione di 30mila euro;
interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore5 dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, fino a un valore massimo della detrazione di 30mila euro;

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